Nei nostri primi anni di attività, abbiamo iniziato a sperimentare il nostro pensiero pedagogico che nel tempo è stato testato e migliorato nella direzione di una visione olistica del bambino.

Successivamente la Pandemia e la riforma del Terzo Settore sono state le spinte ultime per darci il coraggio di trasformare la nostra piccola realtà in una Cooperativa sociale.

Questo processo ha portato diversi cambiamenti interni, tra cui il più importante è stato l'ingresso nel CDA di Denise Mangili, che ha portato anche un nuovo sguardo sul nostro operare.

Conoscevamo già Denise da alcuni anni, attraverso il lavoro educativo condiviso: sapevamo di avere accanto una giovane dinamica, responsabile e professionale, ma il diventare socie ci ha permesso di costruire qualcosa di nuovo, mettendo in comune competenze, idee, sensibilità e anche modi diversi di guardare al lavoro educativo.

Da quel momento la nostra identità ha iniziato a diventare ancora più sfaccettata: tre persone, tre sguardi, tante risorse diverse da intrecciare. Insieme alle soddisfazioni, non sono mancate le situazioni complesse e le sfide legate alla crescita e alla gestione dei diversi servizi educativi. Anche queste, nel tempo, sono diventate parte del nostro cammino.

Questa nuova realtà ha dato vita a nuove direzioni, tra cui:
la gestione del progetto parentale CrEsco, fondato da un gruppo informale di famiglie, il progetto Cresco Estate, spazio estivo sperimentale in natura e Sotto il Gelso il Nido comunale di Caprino Bergamasco.