Finalità educative del campo estivo:

Partiamo dall’osservazione dei bisogni e degli interessi dei singoli bambini. Le attività sono sempre proposte, mai imposte. Il piccolo gruppo permette di poter seguire le naturali inclinazioni di ognuno consentendo ai bambini di stare nelle attività nelle modalità che preferiscono. 

Il bosco è maestro

permette di:

Attivare la motricità attraverso varie e piacevoli possibilità di movimento 
Il bosco offre una varietà di stimoli naturali, di movimento, attraverso i quali i bambini imparano a prendere consapevolezza del loro corpo e della loro forza. 

Attivare la percezione sensoriale attraverso esperienze “primordiali”:
Impariamo sempre di più a conoscere il mondo e sempre meno a sperimentare, impariamo a dare un nome alle cose e sempre meno a toccarle, impariamo a leggere storie e avventure e sempre meno a viverle.

Incoraggiare l’apprendimento totale: ossia apprendere con i sensi, con il corpo e coinvolgendo tutti i livelli di percezione.
I bambini imparano attraverso i sensi, il corpo, la mente e le emozioni. 

Apprendere attraverso il gioco libero:
il bambino decide cosa, con chi e dove attenendosi a regole chiare e valide per tutti. 

Conoscere e apprendere i limiti della propria corporeità

Attuare l’educazione ambientale 
Stando tutto il giorno all’aperto, l’esperienza si sviluppa spontaneamente. I bambini apprendono attraverso il loro essere avvolti in un sistema globale, nel quale tutti gli esseri viventi e non viventi si influenzano reciprocamente. 
La finalità è quella di sollecitare i bambini a osservare attentamente e a fare domande, ovvero vivere con curiosità e attenzione, requisiti importanti per il loro sviluppo cognitivo. 

Dove

Il campo base sarà a Gromlongo, frazione di Palazzago, in via Beita presso 
il Parco comunale, in una posizione strategica. 
Con facilità si raggiungono sentieri, boschi, prati e parchi del nostro territorio. 
Le proposte educative si svolgeranno preferibilmente all’aperto: accoglienza, pasti, momenti strutturati dall’adulto e momenti di gioco esplorativo.
Sarà possibile svolgere avventure educative all’aperto anche in caso di pioggia, con equipaggiamento adeguato: in caso di necessità, per ripararsi, usufruiremo della grande tettoia, lunga più di 15 metri presente nel Parco. 

I gruppi potranno utilizzare i bagni coperti del parco, grazie alla 
disponibilità dell’Associazione Alpini. 
Il parco permette anche l’uso di acqua e lavandini. 
In caso di forte maltempo sarà a nostra disposizione la struttura al chiuso del progetto parentale CRESCO, sita a pochi passi dal Parco della Beita.

Orari

Il progetto aprirà alle 8:30 e l’accoglienza è prevista fino alle 9:30 presso il parco della Beita. Le esperienze termineranno alle ore 15:30, tra le 15:00 e le 15:30 è previsto il ricongiungimento con la famiglia presso il parco. Per chi decidesse di iscriversi part time il ricongiungimento è previsto entro le ore 13:00.